fototestata_santanna.pngfototestata_falconara.pngfototestata_land1.pngfototestata_vallje.pngfototestata_escursionisti1.pngfototestata_upupa.pngfototestata_civita_chiesa.pngfototestata_cappellaccia.pngfototestata_civita.pngfototestata_timpadisanlorenzo.pngfototestata_santuario.pngfototestata_vallje3.pngfototestata_nibbioreale.pngfototestata_madonnadellearmi.pngfototestata_caramolo.pngfototestata_vallje1.pngfototestata_pontedeldiavolo.pngfototestata_comignoli.pngfototestata_pianadisibari.pngfototestata_civita2.png6_acalandrostour_attività - Copia.jpgfototestata_land.pngfototestata_arrosto.pngfototestata_sandonato.png2_acalandrostour_attività.jpgfototestata_timpadisanlorenzo1.pngfototestata_cicogna.pngfototestata_trek.pngfototestata_cruschi.pngfototestata_cozzopellegrino.pngfototestata_torremordillo.pngfototestata_cozzopellegrino1.pngfototestata_escursionisti.pngfototestata_morano.pngfototestata_landfagosa.pngfototestata_dolcitipici.pngfototestata_crisomelide.pngfototestata_calandra.pngfototestata_pianidipollino.pngfototestata_autunno.pngfototestata_land2.pngfototestata_civita1.png

Il nostro parco ricade all'interno di cinquantasei comuni. Ricchi di storia, tradizioni, chiese, paesaggi, monumenti.

tutti meritevoli di essere visitati.

 

  • Civita
  • Rotonda
  • Papasidero
  • Alessandria del carretto
  • Plataci
  • San Lorenzo Bellizzi
  • Laino 
  • Aieta
  • Calvera
  • Teana
  • Buonvicino
  • Papasidero

... e tanti altri!

Contattatemi al 333 87 32 829   oppure scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

Un secondo luogo possono essere i castelli. Tutti sappiamo cosa hanno rappresentato nella storia dei popoli questi manieri spesso irraggiungibili, situati in posti strategici per il controllo delle merci e degli uomini, testimoni di gesta eroiche come di nefandezze inenarrabili.  Molti di questi sono stati distrutti. Restano i ruderi. Ma anche i ruderi a volte raccontano meglio la storia tragica di quel luogo. 

 

  • Castello aragonese di Castrovillari
  • Castello normanno-svevo di Morano calabro
  • Castello di Laino Castello vecchio 
  • Castello svevo di Cerchiara di Calabria
  • Castello di Papasidero
  • Castello di Valsinni
  • Castello di Viggianello
    CONTATTATEMI

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

       333 87 32 829

 

 

“Nessuno che visiti queste Regioni deve rinunciare alla visione di questo spazio racchiuso dalle cime dei monti”.

Norman Douglas

 

 Conosco, frequento e cammino il Pollino da oltre quarant'anni.

Ho sempre molte difficoltà ogni qualvolta devo scrivere di itinerari, percorsi da consigliare a tutti quelli che vogliono conoscere uno dei più interessanti, silenziosi e piacevoli gruppi montuosi del nostro Bel Paese.

Di seguito alcuni testi - scelti tra i tanti - che ho scritto in questi anni, giusto per avere un idea dell'immenso patrimonio naturalistico, storico e paesaggistico è possibile conoscere camminando tra i nostri monti.

 Inoltre, aggiungo alcune località adatte per un primo approccio al Pollino!

 


BUON CAMMINO!

 

 In Cammino sul Pollino

NATURA CULTURA SENTIERI 

Edizioni Prometeo Castrovillari 1994

(testo scritto a quattro mani con Luigi Troccoli)

Un secolo fa, un autore tedesco, Baedeker, consigliava i lettori dei suoi libri in questo modo: “Se volete conoscere il mondo non andate in carrozza, la carrozza è troppo veloce, andate a piedi”; sempre un secolo fa, un grande meridionalista, Giustino Fortunato, scriveva: “Per conoscere bisogna camminare”. Parlare di mobilità lenta in un epoca come la nostra, caratterizzata dall’alta velocità, può sembrare fuori luogo. Credo invece che siano attuali le parole di Baedeker e Fortunato: la conoscenza del territorio, colta in tutta la profondità delle sue componenti naturali e culturali, può avvenire soltanto se si cammina al passo della montagna e non al passo dell’uomo che troppo spesso è eccessivamente veloce, superficiale. (…)

 

 

(Dalla introduzione alla mia Guida A PIEDI SUL POLLINO – 114 ESCURSIONI NEL PARCO NAZIONALE PIU’ GRANDE D’ITALIA – Edizioni Prometeo – Castrovillari)

l nostro paese è uno scrigno di infinite realtà territoriali moltissime delle quali risultano per lo più sconosciute al largo pubblico. Ciò è tanto vero per il nostro Mezzogiorno più profondo, rimasto a lungo estraneo ai circuiti turistici. ...

 Prefazione di Franco Salvatori, Presidente Emerito Società Geografica Italiana. 

 

 

Emanuele Pisarra, Parco nazionale del Pollino - In Cammino nella Valle del Lao - Edizioni Prometeo - Castrovillari - 2015

 

 

Emanuele Pisarra, Domenico Pennella, Arturo Valicenti

CAMMINARE IL POLLINO - Guida a 15 sentieri

Edizioni Ente Parco nazionale del Pollino 2021 

 

 "Nello sfogliare questo pregevole lavoro, mi viene in mente di paragonare la Rete dei sentieri del nostro Parco al corpo umano come meravigliosa sintesi di un organismoche, apparentemente, nel tempo cambia, si evolve per tornare al suo normale funzionamento." 

(Domenico Pappaterra, presidnete Ente Parco Nazionale del Pollino)

Con questo manuale abbiamo voluto offrire, a tutti gli operatori della sentierisita presenti nel nostro territorio le Linee Guida su come si organizza una Rete di Percorsi. 

...

Gli Autori

 

 

 

Morano calabro 

Visitare il Parco vuole dire entrare in un contenitore di idee, luoghi e siti di interesse vario per gruppi di persone attratte non solo al trekking o a lunghe e faticose escursioni, ma anche a brevi passeggiate alla scoperta di "chicche" singolari che rendono unico questo territorio.

 Un primo luogo sono i Santuari.   Sparsi per i monti, in luoghi ameni, dai paesaggi superbi dove il silenzio fa da padrone.  Il Parco ne "contiene" tanti, di varia origine e di diverse tipologie.

  • Madonna delle Armi
  • Madonna del Pollino
  • Madonna del Pettoruto
  • Santa Maria del Monte
  • Cappella del Pantano
  • San Ciriaco
  • Madonna della Neve
  • Madonna del Soccorso
  • Madonna della Stella
  • Santuario del Sacro Monte delle Cappelle

Contattateci e ... ci metteremo d'accordo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   333 87 32 829