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SOS
PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE
CIVITA 25 MARZO 2008
È stato presentato
nella Sala Contadina del Museo Etnico Arberesh il progetto “SOS
Patrimonio culturale Immateriale” predisposto dalla Unione Nazionale
delle Proloco d’Italia e finanziato dal ministero della solidarietà
sociale.

“Un progetto
scaturito all’indomani della entrata in vigore della convenzione per la
salvaguardia del patrimonio immateriale – racconta Gabriele Desiderio –
dell’Unesco che vuole essere una immensa banca dati di notizie,
informazioni, pubblicazioni, itinerari da mettere a disposizione di
chiunque si collega alla rete”.
Ma che cosa è il
patrimonio culturale immateriale? Si intende per patrimonio immateriale
le pratiche, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, i
saperi così come gli spazi associati che le comunità riconoscono facenti
parte della propria identità culturale.
E Civita è stata
scelta come unico paese in Calabria per far parte di questo progetto in
quanto il suo patrimonio culturale immateriale è così vasto da poterlo
trasformare in attrattiva turistica ed economica.
Infatti,
tutto il materiale raccolto andrà a formare una biblioteca nazionale
delle Proloco, sarà parte integrante di una opportuna guida turistica ed
attraverso un apposito software fornito dal Consiglio Nazionale delle
Ricerche , sarà messo a disposizione di chiunque si colleghi alla rete.
Stefania Emmanuele,
assessore alla cultura del comune di Civita, ha accolto con molto
interesse questo progetto che si andrà ad aggiungere ad un’altra
iniziativa – l’ecomuseo della Valle del Raganello – “per rendere attiva
la comunità locale nel recupero, nella valorizzazione e nella
reinterpretazione del patrimonio immateriale e della memoria storica”.
Alla presentazione
dell’iniziativa è intervenuto il presidente regionale delle Proloco
della Calabria – Gaetano Bloise – il quale ha tracciato un breve profilo
sulla associazione e si è complimentato con i volontari locali che si
prodigano con grande spirito di sacrificio per promuovere il proprio
patrimonio culturale.
Il direttore del
Museo ha ringraziato i funzionari dell’UNPLI nazionale di aver scelto
Civita come unico centro da inserire in questo nuovo progetto e augura
una profonda collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali e privati
che hanno a cuore le sorti del turismo in Calabria.

Il primo cittadino ha
ricordato il suo passato di presidente della Proloco civitese che ha
dato nuovo slancio verso iniziative forti da recuperare e valorizzare ed
oggi da amministratore pubblico si augura che questa nuova
collaborazione sia da ulteriore volano per lo sviluppo socio-economico
della comunità.
Emanuele Pisarra
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www.acalandrostour.it
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