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Il film del mese
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Novembre |
Per informazioni tel
Vincenzo Galluccio 347 1474663. |
"Se vuoi conoscere la
Calabria, devi conoscere l'Aspromonte, ma se vuoi conoscere l'Aspromonte
devi conoscere Polsi" Racconta Giancarlo Bregantini vescovo della
diocesi di Locri-Gerace. L'occasione per iniziare a conoscere Polsi è offerta da un ottimo dvd curato da Enzo Galluccio che ha avuto la brillante idea di utilizzare come filo conduttore un racconto di Corrado Alvaro scritto nel 1912, in qualità di studente liceale, riproponendolo con immagini e filmati dei giorni nostri. Viene fuori uno spaccato di una società contadina che riversa nella Fede verso questo Madonna tutte le sue speranze, i suoi desideri e le aspettative di un futuro migliore. Il "fermo-immagine" permette allo spettatore di cogliere i numerosi elementi che caratterizzano il territorio e lo rendono unico nel suo genere. L'Aspromonte posto a cavallo tra lo Jonio e il Tirreno, collegato da un sottile filo costituito dalle numerose fiumare che lega tutte le genti in un unico destino che ha in Polsi, nel suo santuario, e nella sua posizione geografica il minimo comune multiplo....... Splendido lavoro!!!
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Giugno |
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Himalaya - l'infanzia di un capo. Nomination oscar 2000 come miglior film straniero Il film di Eric Valli, ambientato in un villaggio sperduto nel Dolpo, nel cuore dell'Himalaya, racconta la storia del vecchio capo Tinlè che saputo della morte del figlio e sospettando della colpevolezza dell'ambizioso Karma, decide di organizzare egli stesso l'annuale carovana di yak per il trasporto del sale, in competizione con Karma. E' l'inizio di una competizione a 5000 metri di altezza che metterà alla prova il coraggio di ognuno e trasformerà il piccolo Passang, nipote di Tinlè, in un nuovo capo. Il film abilmente girato da Eric Valli, mostra accanto ad una storia di sempre, paesaggi stupendi dove il tempo si è fermato; dove l'uomo vive ancora di viaggi a dorso di yak che percorrono strettissimi sentieri di montagna a picco su grandi laghi glaciali per portare un pugno di sale vitale per la comunità. Un film che andrebbe proiettato in prima serata tv per mostrare ai giovani di oggi la durezza della vita dei loro coetanei meno fortunati che vivono ad oltre 5000 m di altezza tra il freddo e le privazioni da tutti gli agi moderni e competono per un pugno di sale.
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Il 27 giugno 1980 sui cieli di Ustica un aereo di linea è precipitato in mare. e' stato un incidente? L'aereo è stato abbattuto da un missile? Oppure è esploso in volo a causa di una bomba depositata nel bagagliaio? Centinaia di migliaia di pagine di inchiesta, numerose indagini condotte dalla magistratura di mezza Italia non hanno portato ad alcuna conclusione. Marco Paolini, in una delle sue "orazioni civili" ricostruisce tutti i momenti del volo e, soprattutto, le numerose comunicazioni intercorse tra i vari comandi militari che in quella giornata sorvegliavano i cieli d'Italia. Ustica è anche l'ennesima tragedia italiana senza colpevoli, con i familiari delle vittime ancora in attesa di giustizia. Infine, Ustica è anche un problema di democrazia. Alti ufficiali dell'Aeronautica Militare italiana imputati di alto tradimento che non lavoravano per le istituzioni, in piena violazione delle regole che governano i diversi poteri in democrazia, che non hanno mai detto la verità sulla dinamica dell'incidente, che sono poi morti in misteriosi incidenti stradali. Questo ed altro raccontato in modo sublime da Marco Paolini. |
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