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Il Centro è stata allestito all'interno dell'antico
Palazzo Castellano a Civita.
orario di apertura
mattino:
9.00-13.00
pomeriggio: 15.00- 19.00
lunedì chiuso |
Con il termine Ecomuseo si definisce uno
spazio museale che oltrepassa le dimensioni del museo tradizionale,
normalmente racchiuso all'interno di un edificio contenitore,
allargandosi al territorio per includervi una pluralità di oggetti, non
solo
elementi da esposizione ma anche manufatti, impianti, attrezzature. La
vera novità risiede però nel rapporto inedito che viene a stabilirsi tra
l'ecomuseo e la comunità, che dovrebbe diventare essa stessa
protagonista.
Nello specifico, un ecomuseo del paesaggio
ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio territoriale
esistente e il governo dei relativi processi di trasformazione.
Coinvolge gli abitanti nelle attività di ricerca che non sono unicamente
mirate a un generico aggiornamento delle conoscenze sul patrimonio, ma
sono finalizzate a specifiche azioni che l'ecomuseo decide
consapevolmente di compiere per valorizzare un determinato aspetto del
territorio e favorirne lo sviluppo. Tali azioni risulterebbero
senz'altro inefficaci se non venissero decise all'interno di un quadro
localmente condiviso (abitanti e amministrazioni).
L'Ecomuseo
del paesaggio della Valle del Raganello nasce come idea nel 2006, viene
formalizzato dalle amministrazioni, con la sottoscrizione di una
dichiarazione di Intenti, il 26 maggio 2007 e suggellato dalla
sottoscrizione dell'associazione, nel luglio 2008. Oggi, i comuni di
Alessandria del Carretto, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla
Marittima e san Lorenzo bellizzi partecipano alle attività dell'Ecomuseo
del paesaggio Valle del Raganello, perseguendo i seguenti obiettivi :
- Salvaguardare e valorizzare i centri
storici;
- valorizzare le culture peculiari del
luogo;
- favorire un uso compatibile delle
risorse paesistiche.
Il Centro di Interpretazione rappresenta il
punto di riferimento per tutte le attività
promosse dall'Ecomuseo del Paesaggio della Valle del Raganello.
Rappresenta una "vetrina" all'interno della quale il territorio promuove
se stesso; un luogo dove la comunità può incontrarsi, confrontarsi,
discutere del proprio futuro; uno spazio di Formazione/informazione. in
definitiva si tratta del luogo fisico dove l'Ecomuseo espleta la propria
funzione di "istituzione culturale che assicura in forma permanente su
un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le
funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni
naturali e culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita
che lì si sono succeduti".
Tratto da: RELAZIONE DI PROGETTO - CENTRO DI
INTERPRETAZIONE DEL PAESAGGIO ECOMUSEO DELLA VALLE DEL RAGANELLO
COORDINATORE
PROF. Gianfranco Franz
GRUPPO DI LAVORO
Arch. Emanuela De Menna
Dott arch Elisa Grandi
Arch. Valentina Zanni
Ing. Massimo Zupi
Consorzio Ferrara Ricerche
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