Perchè acquistare un binocolo?

 

Per chi cammina in natura, per chi si diletta di osservare e conoscere gli animali e per coloro che svolgono una qualsiasi attività di vigilanza del territorio il binocolo è uno strumento indispensabile.Picture

In commercio se ne trovano un infinità di tipi, con prezzi e caratteristiche differenti, ciascuno adatto a soddisfare esigenze particolari. Non sempre è facile trovare quello giusto e lo scopo di queste pagine è proprio quello di aiutarVi nella scelta.

 

 

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I parametri che caratterizzano un binocolo.

 

L'ingrandimento e il diametro della lente frontale.

 L'ingrandimento è il valore riportato a sinistra del segno "X" e sta ad indicare quante volte vedete ingrandito l'oggetto che osservate, o quante volte lo vedete più vicino, il che è esattamente la stessa cosa.

 Se è vero che un binocolo ad elevati ingrandimenti è in grado di cogliere una maggior quantità di dettagli (ed è quindi indicato, ad esempio, nell'osservazione degli uccelli e di soggetti molto piccoli) è anche vero che maneggiarlo a mano libera non sempre è confortevole. Questo perchè il movimento apparente dell' immagine è molto più rapido rispetto a quello di un binocolo ad ingrandimenti più bassi. Quindi un binocolo a bassi ingrandimenti (7x) è da preferire quando si devono fare osservazioni prolungate con un campo visivo più ampio. E' inoltre importante ricordare che, a parità di diametro dell'obiettivo e di schema ottico, un binocolo con maggiore ingrandimento è meno luminoso di un binocolo a bassi ingrandimenti.

Il diametro dell'obiettivo è invece il valore che trovate sulla destra del segno "X" e indica la misura, espressa in millimetri, del diametro della lente frontale. Tale diametro è detto anche pupilla d'entrata. Questo parametro è indicativo della luminosità dello strumento ed è quindi un fattore determinante nelle prestazioni di un binocolo. Tanto maggiore è questo valore, tanto maggiore sarà la sua luminosità ovvero la sua capacità di catturare la luce. Riassumendo, un binocolo 10X50 vi permetterà di vedere un oggetto 10 volte più grande o dieci volte più vicino (quindi se l' oggetto si trova ad 1 km di distanza lo vedrete come se fosse a 100 metri; se è distante 10 km, lo vedrete come se si trovasse a 1 km da voi). Inoltre, un binocolo 10x50 è più luminoso, a parità di schema ottico, rispetto a un binocolo 10x40 poichè la sua lente frontale ha un diametro maggiore.


La pupilla d'uscita.

Se puntate un binocolo o un cannocchiale su un campo chiaro e guardate dentro l' oculare da una distanza di circa 25 cm, noterete un cerchietto luminoso. Questo cerchietto si chiama pupilla d'uscita, e se ne può calcolare il diametro dividendo il diametro dell' obiettivo per il fattore di ingrandimento. Nelle foto qui in basso potete vedere la pupilla di entrata (a sinistra) e la pupilla di uscita (a destra) di un eccellente binocolo LEICA TRINOVID 10x42. Come potete notare, il suo diametro è pari a

42 : 10 = 4,2 mm.

 
 
 

Una pupilla d'uscita piccola e posizionata distante dall'oculare crea quel fastidioso effetto per il quale l'immagine viene contornata da una mezzaluna scura. Ciò si verifica in maggior misura al crepuscolo, quando la pupilla del nostro occhio tende a dilatarsi. Una grande pupilla d'uscita è invece di grande aiuto anche nel caso di un osservazione effettuata da una posizione scomoda o instabile. La pupilla d'uscita ideale è quella che risulta sempre leggermente più grande della pupilla dell' osservatore. E' molto importante, al fine di garantire una osservazione confortevole (soprattutto per i portatori di occhiali), che la pupilla d'uscita sia posizionata il più indietro possibile, vicino all' oculare. Questa caratteristica comporta difficoltà progettuali e costruttive non indifferenti ed è uno dei fattori che caratterizzano i binocoli di alta qualità e di costo elevato. In generale, si può anche affermare che una grande pupilla d' uscita è un vantaggio quando si osserva in condizioni di luce critiche, ovvero al crepuscolo e durante la notte.

Il fattore crepuscolare.

Il fattore crepuscolare di un binocolo è un parametro che serve come riferimento per valutare la possibilità di riconoscere i dettagli in condizioni di luce scarsa. Si calcola estraendo la radice quadrata del prodotto fra l’ingrandimento e il diametro dell'obiettivo. Si tratta quindi di un parametro che, in sè, dipende esclusivamente da questi due fattori, e non dalla qualità del binocolo. Quindi, un binocolo 10x42 avrà sempre un fattore crepuscolare pari a 20,5 qualunque sia la marca o la bontà costruttiva. Nella pratica è però evidente che migliore sarà la qualità ottica del binocolo o del cannocchiale in termini di correzione di aberrazioni, di qualità dei vetri e di trattamenti antiriflesso, migliore sarà la sua resa in condizioni visuali critiche.

Il campo visivo.

Il campo visivo di un binocolo è la porzione di spazio che può essere osservata attraverso il binocolo stesso. Generalmente viene misurato in metri e si riferisce a una distanza di osservazione di 1 km. Altre volte, invece, si fa riferimento all’angolo visuale sotteso dal binocolo stesso e quindi il valore è espresso in gradi. I binocoli caratterizzati da un grande campo visivo sono detti grandangolari e spesso sono identificati dalla sigla WA (dall’inglese Wide Angle). Un grande campo visivo permette di osservare grandi aree senza dover spostare il binocolo e, fatto ancora più importante, di seguire più agevolmente soggetti in movimento.

Questi sono quindi i paramentri fondamentali che caratterizzano un binocolo. Vi sono poi altre caratteristiche (ingombro, peso, tipo di rivestimento, robustezza, tenuta stagna, ecc.) che rendono un binocolo più o meno adatto a soddisfare esigenze d’uso specifiche.