ARRAMPICARE SUL POLLINO

 

TIMPA DEL CRIVO

FALCONARA

TIMPA DI SAN LORENZO

MADONNA DEL POLLINO

 
 

Sul Pollino ci sono innumerevoli pareti di roccia dove da anni ci si cimenta alla ricerca di vie sempre più difficili ed impegnative.

 

  Queste pagine vogliono offrire nuovi spunti per andare in montagna e sul Pollino.

Personalmente non amo l'arrampicata sportiva fine a se stessa. Tuttavia penso che sia uno dei primi modi di avvicinamento alla montagna con il segreto augurio che poi si passi ad una esplorazione dei luoghi in modo molto più organico, scientifico ed emotivo.

L'arrampicata libera o sportiva negli ultimi anni ha preso piede anche sul Pollino.

Io stesso agli inizi degli anni novanta aprii con alcuni amici del CAI di Bari una serie di vie che poi sono state pubblicate sul mio libro IN CAMMINO SUL POLLINO con il desiderio che queste e tante altre potessero diventare una palestra naturale per tutti coloro che si avvicinano alla montagna.

Di seguito cambiai idea. Andai in Valle d'Aosta pronto per fare il mio primo "quattromila" sicuro di possedere la tecnica di arrampicata ed invece ebbi serie difficoltà.

Mi illusi di saper arrampicare. Confusi le pareti del Raganello, della Rasa e le timpe di Frascineto con i ghiacciai, l'alta quota, in un unica parola, le Alpi.

Di ritorno a Cogne mi iscrissi subito ad un corso di roccia e dopo i primi rudimenti facemmo la prima uscita sul Liskam. Fu veramente dura. Qui ebbi modo di riflettere sull'arrampicata che facevamo sul Pollino con la progressione in alta montagna.

In seguito frequentando il GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna) ebbi modo di conoscere grandi alpinisti, partecipare a convegni e scambiare informazioni con i grandi frequentatori di montagne di tutto il mondo.

Da queste conversazioni capii che l'alpinismo è una cosa e l'arrampicata libera o sportiva è un'altra storia.

Spesso quest'ultimi sono semplici atleti che si misurano con la difficoltà di una via senza prestare alcuna attenzione all'ambiente circostante. Penso che in questa fase sia normale.

Tuttavia mi auguro che in seguito, passata la "sbornia" della arrampicata libera venga il desiderio di misurarsi con vie meno impegnative dal punto di vista della mera difficoltà tecnica  e più appaganti per il paesaggio, per la bellezza dei luoghi e per la consapevolezza di partecipare alla scoperta di nuovi orizzonti.

Emanuele Pisarra

 

 

consigli bibliografici

  • Spiro Dalla Porta Xidias , Essenza dell'alpinismo, Treviso, 2008
  • Spiro Dalla Porta Xidias, Metafisica della montagna, Milano, 2008