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Mormanno Un monte intitolato a San Escrivà* “Grazie a questo incontro posso dire da oggi che non si parla di Dio solo in Chiesa e solo il prete o il Vescovo ma ne parlano anche i laici, in un pomeriggio di domenica! Sono contento ... magari se ne facessero altri di questi incontri perché ci danno l’occasione – in questo caso la benedizione di un cippo sulla montagna - di parlare di santità. Cos’è la santità se non una scalata che si fa giorno per giorno, momento per momento, cercando di eliminare in un viale, in una strada, in un cammino tutti quegli impedimenti che ci fanno camminare velocemente? " Con queste splendide parole il vescovo S. E. mons. Vincenzo Bertolone,
Cippo di vetta con targa
San Josemaría Escrivá – nato a Barbastro, Spagna, 1902 e morto a Roma, 1975 - è stato canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 2002. E’ stato il Fondatore dell’Opus Dei, una nuova strada di santificazione nella Chiesa Cattolica, ricordando che tutti gli uomini possono raggiungere la santità compiendo il loro lavoro e i loro impegni quotidiani con spirito cristiano. L’Opus Dei è oggi una Prelatura personale diffusa nei cinque continenti in più di sessanta Paesi. Collabora con le chiese locali offrendo mezzi di formazione cristiana (lezioni, ritiri, assistenza sacerdotale), rivolti a persone che desiderano rinnovare la propria vita spirituale e il proprio apostolato. La giornata è iniziata con l’annullo filatelico, su quattro cartoline, preparato dalla filiale di Castrovillari delle Poste Italiane come ultimo atto di una serie di celebrazioni che vogliono ricordare il 60° anniversario di uno storico viaggio compiuto in auto San Josemaria Escrivà con don Álvaro del Portillo e altre tre persone in Calabria e Sicilia. Di ritorno transitò da Mormanno e sulla stregua di San Francesco, da questi ultimi monti salutò e benedì l’intera regione.
Nel primo pomeriggio, con l’aiuto dei mezzi fuoristrada messi a
disposizione dal Comando Forestale del Parco nazionale de
S.E. Mons. Vincenzo Bortolone
benedice il cippo di vetta sul Monte San Josemaria
l Pollino, molte persone hanno avuto modo di recarsi in montagna per scoprire il cippo che ricorda la intitolazione al Santo spagnolo di una vetta nel gruppo montuoso del Monte Cerviero. “Questa scelta di intitolare a San Josemaria Escrivà una cima del territorio comunale di Mormanno – dichiara il primo cittadino Guglielmo Armentano – è basata su diverse motivazioni: è la prima vetta in Italia ad essere intitolata al santo fondatore dell’Opus Dei; ha lo scopo di incentivare una rete escursionistica con partenza da Mormanno per “catturare” il turismo intelligente legato al mondo cattolico; infine, la cima potrebbe essere la prima meta nel mondo di un parco religioso e una via di Preghiera sui grandi temi della spiritualità, a p
Foto di gruppo di tutti i partecipanti
all'inaugurazione del Monte San Josemaria
Nel pomeriggio, presso il Cine Teatro comunale, si è svolto un Incontro a ricordo del viaggio di San Josemaria in Calabria . Sono intervenuti Guglielmo Armentano, sindaco di Mormanno Vincenzo Bertolone, Vescovo di Cassano Ionio; Don Raffaele Martinez, professore di filosofia della natura presso la Pontificia Università della Santa Croce, Giuseppe Chidichimo in rappresentanza dell’Accademia dei Fiumi (associazione culturale attiva da quasi dieci anni in Calabria, che si ispira agli insegnamenti di San Josemaria. Promuove e realizza una vasta gamma di attività, educative e sociali, rivolte principalmente agli studenti del Meridione), che ha introdotto un filmato di un incontro dal vivo con San Josemaría, don Peppino Oliva, parroco di Mormanno e Adelaide Maradei curatrice della Mostra fotografica sul Santo e l’Opus Dei allestita nella Chiesa parrocchiale e nel Teatro Comunale.
Un immagine del banchetto
allestito da Poste Italiane Filiale di Castrovillari per l'annullo
filatelico
Emanuele Pisarra
* Estratto da TRIBUNA SUD - Periodico mensile di politica, cultura e attualità - n. 9/2008 pagina 11 |