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Cos’è
il GPS?
GPS è l'acronimo
di Global Positioning System. Il sistema GPS nasce da un progetto
top-secret concepito dal Dipartimento della Difesa degli USA durante gli
ultimi anni della guerra fredda, quindi inizialmente per scopi
esclusivamente militari.
La sola fase di progettazione del sistema
GPS ha richiesto oltre 15 anni, principalmente a causa del fatto che
all’epoca i progettisti avevano individuato soluzioni tecnologiche
talmente evolute che non erano ancora state in realtà sviluppate o
affinate!
Il primo satellite GPS viene messo in orbita nel 1978. E’ poco noto che
sono esistiti, ed esistono in
parte tuttora, vari sistemi similari e sostanzialmente precursori del
GPS (es. Landmark, Omega,
Satnav, Loran, ecc.). Tali sistemi, pur limitati e grossolani, hanno
contribuito a generare esperienze
determinanti per lo sviluppo e/o l’affinamento del GPS.
Le esigenze erano quelle
di fornire all’utente GPS – a prescindere dal fatto che fosse fermo o in
movimento – informazioni di estrema precisione sulla sua posizione
(tridimensionale), sulla velocità e sul tempo, ovunque sulla terra o nei
suoi pressi. Queste informazioni vengono fornite dal sistema, e ciò
ininterrottamente e indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.
Il G.P.S. (Global
Positioning Sistem) è un sistema di individuazione di un punto
geografico attuata grazie all’esistenza di una rete di satelliti
in orbita attorno alla terra .
Come funziona il GPS?
Con l’aiuto di un
ricevitore GPS si è in grado di determinare la propria posizione
esatta in tutto il mondo. Può inoltre indicare una meta ed il ricevitore
GPS La porta diritto a destinazione. Può tracciare un itinerario
inserendo dei punti e farsi così condurre dal ricevitore GPS che
registra automaticamente il tragitto percorso.
Ma come riesce a fare tutto ciò il
ricevitore GPS?
In linea di massima il GPS
funziona come una radio, soltanto che i dati trasmessi dai satelliti al
ricevitore GPS sono codificati in digitale. I dati vengono attualmente
forniti da una costellazione di 28 satelliti in orbita ellittica a ben
20 mila km dalla terra.
Ciascuno
di essi impiega circa 12 ore per compiere un’orbita completa attorno ad
essa. I segnali trasmessi dal satellite al ricevitore forniscono la sua
esatta posizione con anche indicato il tempo.
Dall’intervallo di tempo
trascorso tra il momento della trasmissione del segnale e la sua
ricezione, il ricevitore GPS ne calcola la precisa distanza. Per la
determinazione della posizione, il ricevitore GPS ha bisogno dei dati di
almeno tre satelliti. Per calcolare l’altitudine c’è bisogno di un
ulteriore satellite.
Tale sistema è composto da tre ELEMENTI:
1) il controllo a terra: 5
centri di controllo che monitorizzano costantemente lo stato e la
correttezza dei satelliti;
2) L'elemento spaziale: composto da 28
satelliti attivi più 8 di scorta, piazzati in un’orbita polare che
dista 20000 km circa dalla terra;
3) il ricevitore: e’ costituito dai
ricevitori G.P.S., i quali decodificano i segnali trasmessi dai
satelliti identificando la posizione del ricevitore in coordinate di
latitudine, longitudine e altitudine.
Il sistema suddetto è di proprietà degli Stati
Uniti d’America. |
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Il Ricevitore G.P.S.:
Sul mercato ci sono diversi modelli di G.P.S..
L'acquisto deve essere fatto in funzione all'uso che se ne vuol fare.
Per quanto riguarda l'uso in montagna bisogna fare molta attenzione alle
caratteristiche tecniche ed ..."estetiche"; poichè un ricevitore "bello"
(schermo a colori, molte opzioni, agenda elettronica e quant'altro) ha
un unico inconveniente: è molto energivoro. Per cui è facile che al
momento in cui serve immancabilmente si sono scaricate le pile.
La scelta all’acquisto dei nostri strumenti,
consideratane la necessità in caso di soccorsi in montagna, si è
orientata su strumenti che avessero la funzione di bussola elettronica e
di altimetro barometrico, con relativo profilo altimetrico a
schermo Lcd.
Per sfruttarne al massimo l’operatività
lo strumento deve essere corredato da apposito cavo per il collegamento
ad un PC, il quale permetterà, con apposito programma
cartografico, il carico e lo scarico dei dati rilevati.
Infine alcune
considerazioni:
All’utilizzo del GPS, non semplice come
potrebbe sembrare, è consigliabile avvicinarsi avendo una buona
conoscenza della topografia, dell’orientamento e degli strumenti a
questi abbinati (bussola, carte e altimetro).
Come tutte le novità tecnologiche, il GPS
è un ottimo strumento per l'orientamento in montagna; nonostante ciò
consiglio sempre di mettere nello zaino la classica bussola e la carta
della zona.
Piccolo
Glossario: .
Coordinate
Un insieme di
numeri o riferimenti che identificano la posizione
ovunque sulla terra o nell'atmosfera circostante. Le
coordinate vengono solitamente definite in termini
di latitudine e longitudine. Sapendo quindi che le
coordinate di New York City sono 40° 47’ di
latitudine e 73° 58’ di longitudine, è possibile
localizzare precisamente l'ubicazione di New York su
una mappa o mappamondo
.
Costellazione
Tradizionalmente,
una costellazione è uno degli 88 gruppi di stelle
che si vedono la notte nel cielo. I nostri antenati
le denominarono con i nomi dei personaggi mitologici
(ad es. Ariete), di animali (ad es. l'Orsa Maggiore)
o di oggetti di uso quotidiano (ad es. l'aratro).
Dai tempi antichi, le stelle hanno sempre
rappresentato uno strumento di navigazione.
Nel contesto del
GPS,
‘costellazione’ fa riferimento a un gruppo specifico
di satelliti utilizzati nel calcolo della posizione,
o a tutti i satelliti visibili a un ricevitore GPS
in qualsiasi momento
.
Equatore
Una linea
immaginaria intorno al centro della terra a zero
gradi di latitudine.
L'equatore è lungo
40.075,16 chilometri (24.901,55 miglia) e attraversa
13 nazioni. Stranamente, la Guinea Equatoriale non è
attraversata da esso. Ancora oggi, si perpetua
l'antica tradizione secondo cui i marinai che
attraversano per la prima volta l'equatore devono
assoggettarsi a una cerimonia di iniziazione.
Grado
Un'unità di misura.
360 gradi equivalgono a un cerchio completo. Le
mappe e i mappamondi dividono la terra in gradi di
longitudine e latitudine così da permettere di
localizzare una posizione tramite alcuni numeri: le
sue coordinate.
Latitudine
La
distanza a nord o a sud
dell'equatore di un punto sulla
superficie terrestre. La
latitudine viene misurata in
gradi, minuti e secondi.
Le
linee della latitudine
attraversano orizzontalmente un
mappamondo o una mappa.
L'equatore si trova a zero
gradi, a +90 gradi si trova il
Polo Nord e a -90 gradi il Polo
Sud. 1 grado di latitudine
equivale a 60 miglia nautiche e
1 minuto di latitudine equivale
a 1 miglio nautico. Poiché le
linee della latitudine
attraversano circolarmente la
terra in posizione parallela,
vengono anche definite
‘paralleli’.
Longitudine
La distanza
a est o a
ovest del
primo
meridiano di
un punto
sulla
superficie
terrestre.
La
longitudine
viene
misurata in
gradi e il
primo
meridiano si
trova a zero
gradi di
longitudine,
un cerchio
immaginario
che
attraversa
il polo
nord, il
polo sud e
Greenwich,
in
Inghilterra.
Il valore di
longitudine
massimo è
180 gradi e
le
longitudini
vengono
solitamente
espresse con
il segno
positivo a
est e
negativo a
ovest
(quindi +67
gradi = 67
gradi a est
e -43 gradi
= 43 a
ovest).
Ma perché
Greenwich?
Avrebbe
molto più
senso avere
il primo
meridiano
che
attraversi
meno terra
possibile, e
la linea che
attraversa
Greenwich, a
sud di
Londra,
sicuramente
non ha tale
caratteristica.
In effetti,
il meridiano
di Greenwich
venne deciso
solo di
recente, nel
1884, a una
conferenza
di 25
nazioni a
Washington
DC. Sapendo
che stavano
perdendo, i
francesi si
astennero
dal voto, e
per anni le
mappe
francesi
continuarono
a utilizzare
il meridiano
di Parigi.
.
Posizione
(Waypoint)
L'ubicazione
di un punto
definita da
latitudine,
longitudine
e
altitudine.
Rotta
Termine
nautico,
riferito
alla
direzione
che si segue
compresa fra
due punti,
denominati
anche punti
passaggio,
nel corso
del viaggio.
Una rotta
viene
solitamente
misurata in
gradi, ma a
volte in
radianti o
millesimi.
Satellite
Un oggetto che gira, ovvero orbita, intorno a un oggetto più grande, quale ad esempio un pianeta. Esistono satelliti naturali, come la luna, e satelliti creati dall'uomo, come ad esempio quelli usati per il GPS. Un satellite costruito dall'uomo è formato da tre elementi di base; un sistema di comunicazione, per inviare informazioni alla terra, un alimentatore e un sistema di controllo per eseguire dei compiti specifici.
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